COMUNICATO STAMPA - Sintesi degli interventi III seduta di VAS – 4 giugno 2010- sala Consiliare Comune di Gubbio

lunedì 14 giugno 2010
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A.T.I. 1 UMBRIA

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COMUNICATO STAMPA

 Fase di Consultazione
per la redazione del Piano d’Ambito dei Rifiuti
  
Sintesi degli interventi III seduta di VAS – 4 giugno 2010- sala Consiliare Comune di Gubbio 


Presiede la seduta e introduce i lavori l’Assessore all’Ambiente del Comune di Gubbio Lucio Panfili, che in sintesi fa il quadro di quanto fatto fin ora , complimentandosi per il lavoro svolto dagli attori preposti e ricordando che siamo arrivati alla III ed ultima seduta di VAS, e che l’obiettivo che ci eravamo posti, quello di costruire il Piano di Ambito e approvarlo entro la fine dell’anno sta diventando realtà. Ha ricordato che la Regione Umbria con la legge 23/07 ha introdotto la riforma endoregionale , con l’istituzione di quattro Ambiti territoriali Integrati-ATI.
Che con la creazione degli ATI che hanno autonomia regolamentare, organizzativa e di bilancio vengono organizzate più funzioni in varie materie e in questo caso si parla di gestione integrata dei rifiuti .
 Che questa fase di consultazione e partecipazione è fondamentale visto che siamo chiamati ad assumere importanti decisioni per la collettività, come la realizzazione di impianti finalizzati allo smaltimento finale. Ribadisce che il Piano d’Ambito dei Rifiuti è stato elaborato in piena attuazione alle indicazioni del Piano Regionale e spera sia condiviso dai soggetti che a diverso titolo sono interessati alla sue previsioni.
L’assessore inquadra così gli esiti delle precedenti fasi di Redazione del P.A. e delle fasi di consultazione alla presenza delle istituzioni pubbliche di alcuni Comuni dell’ATI1, dei rappresentanti della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, delle organizzazioni di categoria e dei rappresentanti dei comitati popolari interessati.
L’assessore passa la parola
all’ Ing. Pieroni Pierpaolo( dirigente ATI1 servizio Rifiuti), che relaziona sulla formazione del Piano d’Ambito e strategie per il suo raggiungimento, con particolare riferimento sulla raccolta differenziata al 65%; illustra sia sotto il profilo normativo che tecnico le varie fasi della Formazione di Piano di Ambito , le consultazioni di VAS, compresa la terza seduta della giornata odierna e quanto ancora da produrre nei mesi successivi “Piano Economico Finanziario e elaborazione della simulazione di tariffa per l’applicazione nel territorio di competenza, prima dell’Adozione; Il dirigente ha sottolineato che finite le fasi sopra esposte, l’elemento fondamentale del Piano di Ambito sarà la fase attuativa con l’elaborazione del contratto di servizio per la gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati , da affidare con gara ad un soggetto al quale saranno affidate tutte le operazioni di gestione.

A dettagliare la procedura di VAS e le caratteristiche di consultazione preliminare,l’illustrazione del Rapporto ambientale è stata l’ing. Marta Davanzati (tecnico incaricato dell’elaborato di VAS del P.A)
La realizzazione della VAS è concretizzata nel Rapporto Ambientale che costituisce parte integrante della documentazione del Piano da approvare. Aspetti importanti da non tralasciare nel rapporto ambientale sono: 1) inquadramento normativo in materia di VAS;
 2) Indicazione degli obiettivi del PRGR con particolare riferimento alle previsioni riferite al contesto territoriale in esame;
 3) sintetica ricognizione dello stato di fatto della gestione dei rifiuti a livello di ATI;
 4) valutazione preliminare delle possibilità di ottimizzazione tecnico gestionale degli impianti esistenti;
 5) sintesi della proposta di piano d’Ambito;
 6) caratteristiche del sistema territoriale-ambientale interessata dal Piano;
 7) analisi e verifica coerenza;
 8) valutazione delle ricadute ambientali delle scelte;
Infine l’ing. Davanzati ha descritto sinteticamente sia la valutazione di incidenza ambientale relativo alla realizzazione del’’impiantistica a Belladanza, sia la valutazione di impatto acustico relativa al transito di mezzi da e per il sito di Belladanza.


Ha preso la parola il Dr. Alfredo Manzi(Servizio VAS della Regione dell’Umbria) che ha subito sottolineato le caratteristiche e le fasi della VAS con le procedure che accompagnano la predisposizione dei P.A. consentendo un confronto in itinere con i soggetti coinvolti, anziché offrire una partecipazione a lavori conclusi. Ha poi riferito sul Piano partecipato ricordando che le osservazioni e i contributi che ci si aspettava dai soggetti coinvolti, quali organizzazioni di categoria, sindacato ecc.. non sono arrivate, se non quelle del Nuovo Comitato di Belladanza. Infine ha ricordato la tempistica sulle fasi del piano, il monitoraggio e i controlli del Piano

Il dibattito ha poi registrato gli interventi di:
Silvia Bianchi, presidente del Nuovo Comitato di Belladanza, che ha richiamato l’attenzione dei relatori sulla problematica della realizzazione di impianti presso la discarica di Belladanza, ha espresso contrarietà alla scelta di ampliare Belladanza e ha posto alcuni problemi relativi su quanto formulato con le osservazioni presentate in aprile 2010, al documento Preliminare ATI1 per la gestione integrata dei rifiuti : osservazioni relative alla frana con smottamento di terreno sopra una zona fluviale nella discarica di Belladanza.Ha ricordato inoltre che la zona di trasferenza dei rifiuti ha impatto visivo ed acustico in zona a vincolo. Infine ha espresso il proprio parere sulle opportunità di valutare ulteriormente percorsi di gestione che evitino la termovalorizzazione e ha fatto una lieve considerazione sulla raccolta differenziata a scala regionale.  
 Amedeo Baldinucci del comitato ambientale della Conca Eugubina, che ha fatto accenni all’impianto del centro riciclo di Vedelago (TV) e ai sistemi alternativi percorribili per lo smaltimento biologico meccanico. Ha espresso le proprie perplessità sulla possibilità di r.d. al 65% e al possibile utilizzo degli impianti dei cementifici per lo smaltimento dei rifiuti

E’ seguito poi l’intervento della Dr.sa Burzigotti della Provincia di Perugia , la quale dopo aver espresso le proprie valutazioni sul percorso di VAS, ha rimarcato la necessità di avere maggiore enfasi e attenzione alla prevenzione all’origine del rifiuto, lavorare su progetti di educazione ambientale per migliorare i risultati di raccolta differenziata.

Ing. Pieroni: Chiarimenti ai quesiti posti

Alle richieste formulate dalla Sig.ra Bianchi ha risposto il Dirigente ATI1 Ing. Pieroni, che ha rassicurato immediatamente per la frana interna all’impianto di Belladanza , visto che è già in atto l’interessamento da parte di Sogepu per la messa in sicurezza ecc.. della zona franata . Infine ha risposto in merito alla valutazione di ottimizzazione degli impianti esistenti ribadendo la palese carenza di impianti per il trattamento recupero e smaltimento dei rifiuti prodotti, ricordando che le due attuali discariche di bella danza e Colognola sono praticamente prossime al raggiungimento delle volumetrie autorizzate e che Belladanza, presenta la possibilità di incremento di potenzialità di circa 400.000 mc.
 
Alle osservazioni fatte dalla Sig.ra del comitato della Conca Eugubina sui rifiuti speciali ed impianti di incenerimento, ha chiarito i quesiti l’ing. Pieroni.

Chiude l’Ass. Panfili, che ha condotto i lavori della seduta sottolineando la determinazione a portare avanti un percorso di confronto con il contributo di tutti gli interessati, per trovare le migliori soluzioni nell’interesse della collettività.


  

 


 


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